PITTURA VERA - Mostra virtuale delle opere del pittore Cosimo Pellegrini


Opere di Cosimo Pellegrini

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E' agli inizi degli anni 80 che Cosimo si rivolge alla pittura perche’ e' il campo delle apparizioni, luogo dei sentimenti in cui si sposano forze ed energie che generano composizioni cromatiche che soddisfino la necessita' di dare forma al suo progetto di dimostrare l'esistenza della bellezza cancellata dall'astrattismo.

Il suo gesto pittorico e' incisivo, l'incrocio del segno e del colore
risultano pregni di un lirismo espressivo non comune nel riuscito tentativo di modellare la natura divenendo elementi strutturali.

L'idea di sezionare le superfici, smontandole e rimontandole in un'indagine per svelarne il lato intrinseco e spirituale, tuffandosi nell'inconscio e lievitando, infine, in colori estremi (fauves) evidenzia un ripensamento, in quanto nella sua dinamica storico evolutiva si nota cosi' il germe della sintesi e dell'astrazione, irraggiungibili a priori.

Curriculum

Durante il suo soggiorno ad Imola per motivi di lavoro, un giorno della fine degli anni 70 mentre sfogliava un libro d'arte, Cosimo rimase folgorato dai girasoli di Van Gogh. Quel giallo in tutte le sue sfumature che plasmavano i fiori con una potenza scioccante, furono il carburante per una visita a Parigi, nacque un tale entusiasmo a scoprire dal vero altre sue opere e altri pittori impressionisti, che dilungò il suo soggiorno presso un'amica, Veronique Guerin in Rue des Pirenees 258.
Il suo lavoro ad Imola lo richiamavano al dovere, ma la pittura gli era entrata dentro devastandogli i pensieri. con la testa era sempre a Parigi, ogni piccola vacanza lo portavano in continui ma brevi viaggi nella capitale mondiale dell'arte, per respirarne le sue atmosfere artistiche ed esserne inebriato. Voleva imparare a dipingere, suo vecchio sogno, ma voleva farlo in maniera seria, quindi decise di prendere i pennelli solo dopo anni di esercizi di disegno a matita, nudi, paesaggi, fiori e nature morte. Poi ci fu un calo di passione negli anni a venire che si interruppe nell’82 con la nascita del suo primogenito, momento in cui decise di dipingere delle copie di opere di Van Gogh , Emile Bernard e di Guttuso e nell' 88 fece la sua prima opera originale un vaso di fiori .
Nell'89 durante una visita allo Stadtische Galerie im Leubackaus di Monaco fu impressionato da V. Kandinskij, F. Marc e A. Macke, i cavalieri azzurri e dimorò per vari mesi in via Hoenzollern strasse 167 per studiarne la sfolgorante bellezza.
Cosimo ha esibito le sue opere in gallerie di Lecce, Bari, Foggia e tantissime mostre ad Ostuni, sua città natale.
Ultimamente ha partecipato ad un concorso di pittura presso Agora Gallery di Chelsey a New York ed una esposizione alla Stella Gallery nel Massachussetts a North Andover – Boston.

Cosimo Pellegrini
pellicomo@gmail.com  Via Enrico Berlinguer, 5
72017 Ostuni (Br)
Italia
Tel. (+39) 0831 336041
(dalle 14h alle 18h)
cell. 349 7753676